Dropple, un’indagine sulla visualizzazione interattiva e sociale di informazioni
Qui è possibile sfogliare la mia tesi
Dropple è un’applicazione web interattiva che mostra e presenta i dati statistici relativi all’uso e al consumo d’acqua all’interno del contesto domestico. L’intento è quello di spingere le persone a prendere coscienza delle proprie abitudini, stili di vita, del loro impatto sul mondo e la società, e fornire suggerimenti su come agire di conseguenza.
È un servizio pensato per la gente comune sia per quanto riguarda lo sviluppo della parte grafica sia per il trattamento dei contenuti; i suoi punti di forza vogliono essere la semplicità e l’immediatezza d’uso grazie all’uso di una visualizzazione chiara, di una interazione spontanea e di un tono emozionale coinvolgente.

Infovis, grafica e interazione
Questo progetto si inserisce all’interno del campo del information visualization. cioè l’uso di rappresentazioni visive e interattive di dati o concetti astratti che, attraverso l’uso del computer mirano a migliorare la comprensione e ampliare la nostra conoscenza. L’infovis può aiutare le persone a trovare, selezionare, interpretare e capire queste informazioni in maniera estremamente efficiente.
Dal lato della rappresentazione tutto il fenomeno informativo deve essere compresso e schematizzato all’interno di uno spazio limitato, ma allo stesso tempo deve essere presente nella sua intera articolazione, coniugando una vasta visione d’insieme e la possibilità di scrutare la rappresentazione fin nel dettaglio, e questo viene reso possibile grazie all’uso duella GUI che permette l’interazione diretta con i dati.
L’interazione permette ai dati di essere presentati e organizzati in maniera dinamica, sempre mutevole; all’utente di modificare le rappresentazioni mentre le sta analizzando aiutandolo a comprendere più velocemente i concetti, in maniera tale da modellare un’esperienza utile, evocativa e ricca di significato, che faciliti l’accesso al sapere e ampliare così la conoscenza.

Infovis per tutti
Fino a qualche tempo fa l’infovis era una disciplina usata prevalentemente da esperti per esperti, comprensibile solo da una ristretta cerchia di persone altamente qualificati per farlo; ora invece con lo sviluppo e la diffusione del web centrato sull’utente, anche l’informazione e la visualizzazione di questa deve avvicinarsi ad un pubblico più vasto ed eterogeneo, che prima ancora delle informazioni, ha bisogno di essere coinvolto incentrando l’attenzione sul lato estetico ed emotivo.
Dovrebbe trattare contenuti di interesse globale e attuale, e facendo leva sul lato emozionale delle persone, le spinga a recepire in maniera immediata le informazioni; sarebbe poi interessante se la visualizzazione mutasse con l’interazione in massa delle persone, in modo che esse diventino parte attiva del sistema, integrandolo, divenendo una community che raccoglie e condivide di nuove idee e informazioni.
Il web a causa della sua ubiquità, capillarità e diffusione è lo strumento migliore per svolgere questi compiti; la socializzazione viene favorita grazie agli strumenti del Web 2.0 come blog, social network che permettono all’utente la creazione di un’identità espressiva che sia punto di partenza per lo sviluppo delle relazioni sociali.

Come funziona Dropple
Ogni volta che qualcuno di noi utilizza l’acqua all’interno della propria abitazione, un contatore calcola la quantità d’acqua utilizzata, che viene poi letta dall’ente che gestisce la risorsa idrica nel territorio e inserita all’interno di un database. Questi dati vengono poi comunicati al consumatore attraverso la bolletta, che dà informazioni sui metri cubi d’acqua usati, e sul costo complessivo di questi.
Dropple usufruisce di questi dati: il software infatti si trasforma in un servizio messo a disposizione dal gestore della risorsa idrica, che oltre a dare mere informazioni sui consumi o sulla bolletta da pagare, cerca di risvegliare nei propri clienti una consapevolezza e di conseguenza una spinta che li porti a modificare i propri stili di vita, a vantaggio di tutta la comunità.
Per iniziare ad utilizzare l’applicazione basta accedere al sito del gestore dell’acqua, e registrarsi fornendo il proprio codice cliente (che si trova scritto nella bolletta), codice fiscale ed indirizzo e-mail. Questo passaggio è estremamente veloce: non serve dare ulteriori informazioni personali in quanto tutto è già presente nel database dell’azienda e viene richiamato dal codice cliente che è univoco per ciascun allacciamento. Dopo questa registrazione si viene indirizzati automaticamente all’URL dell’applicazione che è da subito fruibile.
Grafica e struttura
Ho provato a coniugare un codice fotografico con uno pittografico e vettoriale, con una ristretta gamma di colori, neutri e desaturati, come in un collage in cui i diversi elementi diversi si sovrappongono per creare un effetto omogeneo. Il fatto di utilizzare simboli mimetici con la realtà e quindi riconoscibili nelle proprie funzioni, nonché dei pittogrammi, ormai parte dello standard visivo della gente dovrebbero ridurre drasticamente il problema dell’affordance degli elementi grafici.
In Dropple sono presenti 3 menù: la visualizzazione del grafico relativo al consumo d’acqua, la visualizzazione del grafico relativo al costo e alla spesa dell’acqua e la possibilità di sbloccare gli elementi sullo schermo e renderli manipolabili.
L’ultimo menù dà la possibilità di manipolarli e di vedere gli effetti di questa manipolazione. È possibile fare questo solo nella modalità di interazione attiva: selezionando l’opzione di modificala visualizzazione si sblocca e rende disponibile il movimento degli elementi sullo schermo. Si può interagire con i propri dati in tre modi: o attraverso il cambiamento del grafico idrico, o attraverso lo spostamento dei punti di quello monetario, oppure con l’aggiunta o la sottrazione dei simboli raffiguranti gli strumenti d’uso domestico dell’acqua. In ogni caso la modifica di uno di questi elementi comporta la risposta immediata degli altri due, qualunque si decida ad usare, perché sono tutti collegati gli uni agli altri.

Prototipo
Il prototipo è stato realizzato in Flash e ActionScript 3.0 e simula i vari tipi di interazione nonché il funzionamento dell’applicazione. (Funziona con i pulsanti della tastiera: è nessario conoscere quali sono per farlo funzionare correttamente).



